Un'agenda che regge anche in cinque
Giorno, settimana e mese, una colonna per professionista e l'avviso quando due appuntamenti finiscono sullo stesso orario.

Non hai aperto il tuo studio per fare la segreteria la sera. ZeroDisdette manda i promemoria al posto tuo, con le tue parole, dal WhatsApp dello studio.
Copia. Cambia il nome. Cambia l'ora. Invia. Il prossimo.
"Ciao Luca, ti ricordo..." Diciotto messaggi, una sera sì e una no, col telefono in mano mentre la cena si fredda.
Il venerdì salti, perché sei distrutto. E lunedì alle 9 la sedia è vuota.
Se in studio c'è una segretaria, la scena è identica, solo in orario d'ufficio: il telefono che squilla, il paziente davanti al bancone, e in mezzo la lista delle conferme da rincorrere. (Quando va in ferie, i promemoria vanno in ferie con lei.)
Venti minuti a sera, cinque sere a settimana: più di 75 ore in un anno.
Quasi due settimane di lavoro passate a fare copia e incolla. Ore che nessuno ti paga, e che potresti passare con un cliente vero, o semplicemente a casa.
Il promemoria fatto a mano ha un difetto che nessuna buona volontà corregge: dipende da una persona. Dalla sua memoria, dal suo tempo, dalla sua giornata.
E i giorni in cui salta sono sempre quelli pieni, cioè quelli in cui un buco costa di più. Non è sfortuna, è matematica.
Il gestionale, quando c'è, ha il difetto opposto. Il messaggio parte da solo, ma è uno, il giorno prima, sempre uguale, con parole che non hai scritto tu e che non sai come cambiare. Il cliente lo riconosce e lo salta.
Scrivere promemoria non è il tuo lavoro. Ma le parole che arrivano ai tuoi clienti devono restare tue.
Crei l'appuntamento. Da quel momento ZeroDisdette manda al cliente una sequenza di messaggi, nei momenti che hai deciso una volta sola.
Momenti e numero di messaggi li cambi tu: a un cliente puntuale ne bastano due.
Esempio di sequenza: i testi li scrivi tu.
Colleghi il WhatsApp Business che usi già. Il cliente riceve il promemoria nella stessa chat in cui ha prenotato, e se deve spostare ti risponde lì. Per chi non usa WhatsApp c'è l'SMS, e scegli il canale messaggio per messaggio.
Apri il flusso, cambi la frase, salvi. Nome del cliente, giorno, ora, professionista e indirizzo si inseriscono da soli. Nessun tecnico da chiamare (e nessun ticket da aprire).
I flussi arrivano già scritti e pronti. Li personalizzi quando hai cinque minuti, non prima di cominciare.
Il Report ti mostra presenze, non presentati e disdette del periodo. Così sai a quale cliente serve un messaggio in più, invece di tirare a indovinare.
In uno studio con l'NHS inglese, Imperial College e il Behavioural Insights Team hanno confrontato diversi testi dello stesso promemoria SMS. Il messaggio scritto meglio ha ridotto gli appuntamenti mancati da 11,1% a 8,5%, senza costi in più. Stesso invio, parole diverse, risultato diverso.
E in un trial su 54.066 pazienti, chi ha ricevuto il promemoria 3 giorni prima e il giorno prima ha mancato meno appuntamenti di chi ne ha ricevuto uno solo.
Scrivere promemoria uno per uno e ricordarsi di farlo: questo lo fa ZeroDisdette. A lei resta il lavoro per cui serve davvero una persona: accogliere, rassicurare, gestire gli imprevisti, tenere i clienti.
E smette di essere l'unica a sapere tutto. Quello che prima teneva a mente adesso è in agenda, e i promemoria partono anche il giorno in cui è a casa con l'influenza.
Nei piani Studio ha il suo accesso dedicato, e ogni azione resta firmata da chi l'ha fatta.

Non è un CRM pieno di "lead" e "pipeline". È costruito per chi vende il proprio tempo: parla di sedute, presenze e incassi.
Giorno, settimana e mese, una colonna per professionista e l'avviso quando due appuntamenti finiscono sullo stesso orario.

Note, documenti, pagamenti e lo storico di annullamenti. Una disdetta è un imprevisto. La quarta è un'abitudine, e la vedi subito.

Il Report mette in fila l'incassato e chi deve saldare, con il sollecito già scritto. Niente più «scusi, l'altra volta...» detto sulla porta.

Tu guardi l'agenda dal telefono mentre la segreteria lavora dal PC: vedete la stessa cosa, nello stesso momento, ognuno col suo accesso.

Ti registri con email o Google e paghi il mese. Nessun contratto annuale.
Professionisti, sedi e il WhatsApp Business dello studio. I flussi di promemoria sono già pronti.
Da lì i promemoria partono da soli. Tu torni a fare il tuo lavoro.
Se una sola seduta da 50 € al mese torna in agenda, il piano Professionista PRO è già pagato. Tutte le altre sono soldi che prima uscivano dalla porta sul retro.
Per chi lavora da solo, in studio o online.
Crei l'account in 1 minuto, poi attivi il piano.
Per studi con più professionisti e una segreteria.
Crei l'account in 1 minuto, poi attivi il piano.
Per studi ad alto volume che mandano tanti promemoria.
Crei l'account in 1 minuto, poi attivi il piano.
1 messaggio WhatsApp = 1 credito; un SMS ne consuma di più. Con 4 promemoria WhatsApp ad appuntamento, 200 crediti coprono circa 50 appuntamenti al mese. Se finiscono, ricarichi solo quelli che ti servono. Prezzi IVA esclusa, calcolata al pagamento.
Funziona come un'agenda: crea l'appuntamento e i promemoria partono. Lavora dal computer dello studio o dal telefono, con il suo accesso, e vede la stessa agenda che vedi tu.
Di solito quel promemoria è uno solo, il giorno prima, con un testo impostato una volta e mai più toccato. ZeroDisdette lavora su più momenti (soprattutto 3 giorni prima, quando un posto si può ancora riempire), con parole che scegli e cambi tu dal telefono, e ti mostra chi si presenta e chi no.
Il numero lo decidi tu, cliente per cliente: a chi è sempre puntuale ne bastano due, a chi ha già saltato qualche appuntamento ne mandi di più. E ogni messaggio porta un'informazione utile (giorno, ora, indirizzo, come spostare), non un sollecito vuoto.
No, se colleghi il WhatsApp Business dello studio: il cliente riceve il promemoria nella chat che conosce e può rispondere lì. Gli SMS arrivano con il nome del tuo studio come mittente.
Il piano mensile, con i crediti inclusi. Un WhatsApp consuma 1 credito, un SMS di più. Prima di attivare un flusso l'app ti mostra quanto costa ad appuntamento, in crediti e in euro. Se i crediti finiscono, ricarichi solo quelli che ti servono.
Sì, dal telefono o dal computer, in pochi secondi. Per WhatsApp i nuovi testi vengono verificati da Meta prima dell'uso, di solito entro 24 ore: è una regola di WhatsApp uguale per tutti. Nel frattempo continuano a partire quelli già approvati.
Se sai mandare un WhatsApp, sì. Crei l'appuntamento come in un'agenda, il resto lo fa l'app. I flussi sono già pronti dal primo accesso.
No. Paghi mese per mese e disdici quando vuoi: l'abbonamento resta attivo fino alla fine del periodo pagato.

I promemoria di domani partono da soli, con le parole che hai scelto tu.
Scegli il tuo piano